Sanzioni Amministrative - L.R. 26/05/2009 n. 12

Condizioni di viaggio

Con riferimento alle disposizioni contenute nella L.R. 12/2009 “gli utenti dei servizi di autotrasporto pubblico, sono tenuti a munirsi di valido e idoneo titolo di viaggio, ad obliterarlo e a conservarlo per la durata del percorso nonché ad esibirlo, su richiesta, al personale addetto al controllo”.

Secondo il DGR 633/2005 art. 6 i titoli di viaggio che necessitano di convalida debbono essere obliterati immediatamente all’inizio della corsa. In caso di mancato o inidoneo funzionamento dell’apparecchiatura di convalida del titolo di viaggio il viaggiatore dovrà darne immediata comunicazione al conducente affinchè questi lo possa convalidare.

I viaggiatori che all’atto dei controlli risultino sprovvisti di un valido ed idoneo titolo di viaggio (biglietto non obliterato o abbonamento scaduto, non accompagnato dalla documentazione richiesta, alterato o contraffatto) sono soggetti a sanzioni amministrative.

 

Pagamento della sanzione amministrativa

Nell’ipotesi in cui un viaggiatore sia sanzionato per assenza di valido ed idoneo titolo di viaggio o nel caso di possesso di un titolo di viaggio irregolare, è previsto il pagamento in misura minima entro 3 giorni dalla consegna o dalla notifica della copia del verbale, per un importo pari ad € 50,00 oltre al prezzo della tariffa regionale ordinaria relativa alla percorrenza di riferimento, da effettuarsi:

  1. direttamente nelle mani del personale incaricato;
  2. mediante versamento sul c/c postale n. 83093633 intestato a Start Plus scarl riportando nella causale la data e il numero del verbale;
  3. presso gli uffici Start Plus scarl (*), in una delle sedi qui di seguito elencate:
  • Direzione di Ascoli Piceno: Zona Marino del Tronto – Tel. 0736/235501
  • Sede di San Benedetto del Tronto: Via Mamiani, 29 – Tel. 0736/235526
  • Agenzia Start Plus di San Benedetto del Tronto: Parcheggio stazione FS – Tel. 0736/235542
  • Bar Sport di Castel di Lama: Via Salaria, 124 – Tel. 0736/814025.

Nel caso in cui il titolare di regolare abbonamento nominativo venga sanzionato in quanto momentaneamente sprovvisto di detto titolo al momento del controllo, potrà recarsi, entro 3 giorni dalla consegna o dalla notificazione della copia del verbale, presso gli uffici Start Plus scarl (*) presentando il proprio abbonamento e la tessera di riconoscimento, pagando una somma, a titolo di sanzione, pari al doppio della tariffa regionale ordinaria relativa alla percorrenza di riferimento.

Nel caso di mancato rispetto dei termini di cui sopra, la sanzione potrà essere estinta, entro 60 giorni dalla consegna o dalla notificazione della violazione, mediante il pagamento in misura ridotta (L.R. n. 33/1998 art. 9) per un importo pari ad € 83,33, in aggiunta al prezzo della tariffa evasa ed alle eventuali spese di notifica, direttamente presso gli uffici della Start Plus scarl (*) o mediante versamento sul c/c postale.

Si precisa che per i verbali elevati nei confronti dei minori o incapaci, i termini di cui sopra elencati decorrono dalla notifica del verbale a coloro che ne esercitano la potestà.

Ricorso (scritti difensivi)

Con riferimento alle disposizioni contenute nella L.R. 33/1998 art. 10, entro 30 giorni dalla contestazione o dalla notificazione della copia del verbale, purchè non si effettui il pagamento della sanzione, l’autore della violazione, se maggiorenne, o l’esercente la potestà, in caso di violazione commessa dal minore o incapace, possono far pervenire propri scritti difensivi in carta semplice, spedendoli mediante lettera raccomandata A/R o consegnandoli direttamente presso gli uffici della Start Plus scarl (Zona Marino del Tronto snc – 63100 Ascoli Piceno) che, in tal caso, ne rilascia debita ricevuta. I soggetti di cui sopra possono, altresì, chiedere di essere sentiti dal soggetto competente ad irrogare la sanzione.

Nel caso in cui il ricorso non venga accolto e decorsi i termini previsti per il pagamento della sanzione in misura ridotta, sarà emessa ordinanza-ingiunzione motivata di pagamento.

La sanzione irrogata mediante ordinanza-ingiunzione può essere rateizzata, su richiesta dell’interessato che si trova in condizioni economiche disagiate, con le modalità previste dalla Legge n. 689/1981 art. 26.

Reiterazione

Con riferimento all’art. 4 della L.R. 12/2009, qualora venga commessa la stessa violazione per due volte in un anno solare si applica la sanzione amministrativa calcolata nel massimo pari ad € 250,00.